Abbiamo sintetizzato per voi alcune novità in merito alla detrazione fiscale della spesa farmaceutica:

  • Le spese fino a 129,11 euro non possono essere detratte (cosiddetta franchigia).
    Per la quota superiore a 129,11 euro di spesa si ha diritto alla detrazione di imposta del 19%: per cui, ad esempio, se la spesa complessivamente sostenuta per l’acquisto di medicinali e/o medica è stata pari a 310 euro occorrerà sottrarre a tale spesa la franchigia e, quindi, applicare il 19% (es. 310-129,11= 180,89 x 19% = 34,37 euro).
  • per l’acquisto di medicinali, a richiesta del cliente, la farmacia ha l’obbligo di rilasciare fattura o scontrino fiscale “parlante” che contengano le seguenti indicazioni:
    • la natura del farmaco (la dicitura “farmaco” o “medicinale”);
    • la qualità del farmaco (un codice che permette di identificare il nome del medicinale).
    • la quantità dei beni acquistati (il numero delle confezioniacquistate);
    • il codice fiscale del destinatario ovvero del soggetto che dedurrà o detrarrà la relativa spesa o di altro componente del nucleo familiare che sia a carico del soggetto medesimo (se si acquistano medicinali per conto di altra persona, pertanto, dovrà essere indicato il codice fiscale di quest’ultima).
    • L’acquisto di integratori alimentari e parafarmaci, anche se assunti su prescrizione medica, non dà diritto alla detrazione del 19%.